L’importante è capirsi. E capire. Fermarsi prima di esagerare.
Capire…
Non può. Magari vuole… ma non può. Ok.
Ci ho provato. Per la prima volta da che esisto ho osato provarci. Mi sono liberata dai preconcetti, dalle paure, dalla paranoia.
Ho agito, spinta dal desiderio di dare un senso alle mie emozioni, quelle che troppo spesso sono state ignorate, e calpestate. Se non l’avessi fatto mi sarei tormentata troppo a lungo, forse per sempre, chiedendomi “come sarebbe stato se…”.
Invece adesso mi guardo dentro e mi vedo chiaramente. Sono serena, a posto con la mia coscienza. Le volte che ho potuto dirlo, in tutta la mia vita, si contano sulle dita di una mano.
Questa non è stata la mia grande occasione ma, guardando indietro, sarà di certo “la volta in cui ho rischiato”. Mi sono mossa, ho fatto un passo… Quando una persona si rassegna all’immobilità anche un solo passo è una rivoluzione. Ed io l’ho fatto. Non ho accettato il corso degli eventi e l’ho cambiato, anche solo per un istante, ed ho strappato ancora un po’ di magia al solito vuoto. Io ho vinto.
È strano… sono serena… ma anche triste. Inevitabile.
Sono fiduciosa, però, perché suppongo che passerà prima del solito, proprio perché so che non è colpa mia, che non avrei potuto fare di più.
E anche perché so che nonostante tutto non mi dimenticherà.
Non è possibile. Magari vuole… ma non può.
Sono in pace con me stessa.
La foto del mese:

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Ciaobellale!perchè non vedo i tuoi aggiornamenti? è bellissimo quello che scrivi…e credo a modo mio di esserci passata anche iop in situazioni così.Ti abbraccio, se io fossi un uomo, credo che saresti tu la mia anima gemella, senza dubbio.E grazie di cuore per gli auguri, ricambio!!Spero sia un 2010 migliore davvero, per tutte e due.Ciao Grinch!
Vedo che sei tornata a vestire gli allegri panni del Grinch, è periodo, ormai:)Si avvicina il Natale, e condivido quel che hai scritto in apertura del tuo blog sul giulivo paese indaffarato in confezioni postali.Ti ho mai detto che ti voglio bene? E\’ così, Gotina mia, e non solo perchè a Natale siamo più buoni, anzi…vedi Capezzone che cosa non è :PPPPPPP
Ciao, Ale, leggo di novità qui e della tua tristezza, ma anche di una vita presa per mano e non subita passivamente.Meglio questo che crogiolarsi in versi quali "non amo che le rose che non colsi", belli forse da leggere e suggestivi, ma non adatti certo alla quotidiana pratica del vivere.Un abbraccio, Gotina, e a presto, tienimi aggiornata, eh!
ben detto…una delle mie frasi preferite che ho messo come intestazione nel mio spazio è "esistere richiedere uno sforzo maggiore del semplice respirare"…Io anche ho agito e sono felice di averlo fatto(cmq andrà)…Però mai vivere di rimpianti…correre sempre rischi per le cose in cui si crede…io ti appoggio al 100%…ti abbraccio. e se vuoi ci sono.
eh già, sono tornata: sparisco per un po\’, ma alla fine torno sempre.sono contenta che tu abbia agito e che ti senta in pace con te stessa. a mio parere, non c\’è cosa peggiore della frase "chissà come sarebbe stato se…". con i condizionali e con i se, non si vive mai troppo bene. hai tutto il mio appoggio!un bacione, mia cara gota!
Avere la forza di agire non è poco… è quello che fa la differenza tra esistere e vivere..Continua a vivere…