P.

 

L’importante è capirsi. E capire. Fermarsi prima di esagerare.

Capire…

Non può. Magari vuole… ma non può.  Ok.

Ci ho provato. Per la prima volta da che esisto ho osato provarci. Mi sono liberata dai preconcetti, dalle paure, dalla paranoia.

Ho agito, spinta dal desiderio di dare un senso alle mie emozioni, quelle che troppo spesso sono state ignorate, e calpestate. Se non l’avessi fatto mi sarei tormentata troppo a lungo, forse per sempre, chiedendomi “come sarebbe stato se…”.

Invece adesso mi guardo dentro e mi vedo chiaramente. Sono serena, a posto con la mia coscienza. Le volte che ho potuto dirlo, in tutta la mia vita, si contano sulle dita di una mano.

Questa non è stata la mia grande occasione ma, guardando indietro, sarà di certo “la volta in cui ho rischiato”. Mi sono mossa, ho fatto un passo… Quando una persona si rassegna all’immobilità anche un solo passo è una rivoluzione. Ed io l’ho fatto. Non ho accettato il corso degli eventi e l’ho cambiato, anche solo per un istante, ed ho strappato ancora un po’ di magia al solito vuoto. Io ho vinto.

È strano… sono serena… ma anche triste. Inevitabile.

Sono fiduciosa, però, perché suppongo che passerà prima del solito, proprio perché so che non è colpa mia, che non avrei potuto fare di più.

E anche perché so che nonostante tutto non mi dimenticherà.

Non è possibile. Magari vuole… ma non può.

 

Sono in pace con me stessa.

 

 

 

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About Gota de Lluvia

"Capita di essere il coltello ed insieme la ferita."
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